Eagle EYE

 
 

Devo dire che come primo impatto l’impressione è stata sufficiente.

La confezione è ben guarnita, di un caricabatteria, un cavetto jack - rca, jack rca+ alimentazione, cavo USB, il registratore con display e la telecamerina, e ..... i bottoni !!.

Già i bottoni, che si possono avvitare sull’ottica della videocamerina di serie, per camuffarla e riprendere di nascosto, stile “le iene”, divertente giochino, ma non è lo scopo per cui l’ho comperato.

Infatti l’uso principare sarà con una videocamera più seria e sopratutto stagna, da montare sulla moto e poter riprendere in occasione di raduni o giri tra amici.

Quindi sfruttando il cavo in dotazione, è possibile utilizzare anche videocamere diversa da quelle di serie.

In dotazione esiste anche un cavetto che permette di collegare altre videocamerine (tipo quella di serie) fornendo, oltre al RCA femmina per il video, un connettore per l’alimentazione della stessa.

In dotazione c’è una batteria ricaricabile da 3,6 V ai polimeri di litio 1000 ma di capacità.

La dimensione è identica a quella dei cellulari di qualche anno fa di un modello di SonyEricsson.


Menu Play e Rec

Mentre sulla parte frontale si trovano i tasti per la riproduzione,l’avanzamento di traccia, veloce, stop, accensione etc.... totale 5 tasti e 2 led.

Sulla parte superiore ci sono gli ingressi, le uscite, la porta USB e il selettore play rec.

per l’accensione si usa il tasto più basso nel pannello anteriore, ma va tenuto premuto per qualche secondo.

Tutta la parte di configurazione è disponibile nella modalità REC, e comprende il formato video (dal 720x576 ai più piccoli 320x240) la qualità su 3 livelli, la possibilità di registrare solo il video,  sovraimporre la data e l’ora e la possibilità di registrare solo in presenza di movimento rilevato dalla telecamera (come antifurto).

Poi ci solo i soliti parametri di data, ora, lingua e dove registrare, dato che ha 100MB interni e uno slot MINISD.

Registrare è semplice, collegare la videocamera, accendere l’apparecchio, regolare il fuoco, controllando sul display del recorder, che però essendo piccolo a volte si viene tratti in inganno, sembra a fuoco, ma poi riguardando le riprese non lo è, e appena pronti premere il tasto play/rec.

Tutto qui, direi molto semplice e impostando anche il tempo di salvaschermo, il display verrà spento a tutto vantaggio della durata della batteria interna.

La registrazione avviene in Divx, e purtroppo viene impresso nell’angolo dx basso il logo per i primi secondi di registrazione, non solo ogni 300MB circa viene creato un nuovo file, e quindi su una registrazione di un video di 20 minuti vi comparirà almeno 2 volte il logo divx.

 

Trovare un PVR (portable Video Recorder) che registri in 720 X 576 a 25 FPS, sembra essere un impresa molto ardua.

Sopratutto se si vuole spendere relativamente poco.

Dopo ripetute ricerche in internet sono incappato in una vendita su Ebay, dove ho trovato questo prodotto.

La curiosità è che ce ne sono diversi su ebay, identici, ma solo questo riporta il supporto al Pal 25FPS (D1 in gergo video).

Arrivato nelle mie mani mi sono messo subito all’opera.

Qualche video al volo per capire il funzionamento dell’oggetto, mi è sembrato abbastanza delicato, essendo tutto molto piccolo, ma il suo lavoro lo svolge bene.








Marchiato “EAGLE EYE” mod.“DV207”, prodotto in china.

Il venditore che ha atirato la mia attenzione è cool import che oltre ad un prezzo interessante di 129,90 €, consegnava il prodotto gratis.

 

Come Funziona ?

Eccoci alla conclusione.


Al momento in cui scrivo, sono abbastanza soddisfatto dell’acquisto, esistono oggetti anche più belli e più prestanti, ma anche molto più costosi.

Certo che non è un oggetto professionale, e non è stato concepito per fare dei camera car come invece lo voglio usare io, però non avendo a disposizione cifre più importanti cercherò di sfruttarlo al meglio.

Unica pecca è il formato scelto per la registrazione, il Divx !!!

Qui due esempi di video registrato usando la sua videocamera.

Il primo è stato effettuato fissando la videocamera al manubrio di una Mountain Bike.


Mentre il secondo è stato ripreso in moto fissando la videocamera alla forcella della moto, per questo l’inclinazione non è perfetta.


Purtroppo le riprese sono state fatte in prossimità del tramonto, quindi la luce non è molta, ma mi riprometto di pubblicare nella sezione Video Web le prossime riprese fatte in condizioni migliori.